La Visita Cardiologica è finalizzata ad effettuare un esame clinico completo del paziente con particolare riguardo alla ricerca di eventuali fattori di rischio clinici. La visita prevede un’anamnesi completa relativa alla situazione clinica attuale del paziente, alla raccolta di informazioni sulle abitudini (alimentazione, attivita’ fisica, fumo) e su eventuali malattie in atto o precedenti, malattie presenti in famiglia e eventuali farmaci assunti. Vengono misurati inoltre parametri quali pressione arteriosa e frequenza cardiaca, viene valutata la presenza di edemi. A seguito di questa prima visita lo specialista potra’ eseguire e/o richiedere ulteriori accertamenti.

(ECG è la registrazione e la riproduzione grafica dell’attività elettrica del cuore che si verifica nel ciclo cardiaco. Lo strumento (elettrocardiografo) registra l’attività del cuore tramite elettrodi applicati in vari punti del corpo (torace, polsi e caviglie). L’Elettrocardiogramma a riposo può evidenziare patologie delle coronarie, alterazioni del ritmo cardiaco (aritmie, extrasistoli, fibrillazione) e variazioni del volume cardiaco.

è un esame che utilizza gli ultrasuoni (un tipo di onde sonore innocue) per visualizzare l’anatomia e la funzione di tutte le strutture cardiache esplorabili (camere cardiache, valvole, grandi vasi); viene completato con lo studio doppler (CW-PW e color doppler) per valutare i flussi cardiaci.

è un elettrocardiogramma particolare, effettuato per studiare l’attività elettrica del cuore nell’arco delle 24 ore , quindi, per valutare il ritmo cardiaco del paziente durante una sua giornata tipo. Tale esame viene eseguito con l’ausilio di un piccolo elettrocardiografo portatile alimentato a batteria, che il paziente porta con se per tutta la giornata e sul quale si fa una registrazione prolungata (24 ore) dell’Elettrocardiogramma a tre o dodici derivazioni, questa avviene mediante alcuni elettrodi applicati al torace e connessi al registratore tramite piccoli cavi. Il tracciato viene registrato su particolari memorie elettroniche e poi refertato dal medico con l’ausilio di un computer.  I sistemi portatili di registrazione continua del tracciato elettrocardiografico per 24 (o anche 48) ore, attualmente consentono con estrema facilità lo studio del comportamento dell’apparato cardiocircolatorio in ogni condizione e per lunga durata, documentando la presenza di turbe del ritmo cardiaco (aritmie ipercinetiche o ipocinetiche), disturbi della conduzione atrio-ventricolare o intraventricolare, turbe della ripolarizzazione ventricolare, etc.

Il monitoraggio dinamico della pressione arteriosa/HOLTER PRESSORIO fornisce informazioni utili e complete per la valutazione del paziente iperteso. La pressione arteriosa, in genere, è più elevata nelle prime ore del mattino e durante il giorno e si riduce anche del 10-20%, nelle ore serali e durante il sonno. I valori pressori dei pazienti ipertesi quindi normalmente presentano un andamento circadiano simile a quello normale; tuttavia, una certa percentuale di soggetti non manifesta la riduzione fisiologica serale o, addirittura, presenta ipertensione notturna. Il Monitoraggio della pressione arteriosa 24 h secondo il metodo Holter è quindi fondamentale per studiare l’andamento della pressione arteriosa durante le ore diurne e le ore notturne, determinando le variazioni circadiane e notturne, e arrivando a definire un profilo pressorio che rispecchia maggiormente quello reale rispetto alla misurazione tradizionale isolata. L’uso di tale metodica consente di disporre di una quantità notevole di valori pressori. Gli apparecchi per effettuare questo tipo di indagine (registratori Holter) sono, in genere, ben tollerati dai pazienti, che possono svolgere il lavoro e le attività quotidiane abituali.