Consiste nella effettuazione di un esame clinico completo delle mammelle. La visita inizia in genere con l’anamnesi e cioè con la raccolta di informazioni da parte del medico relativa alla situazione clinica attuale della paziente e alla storia clinica passata con riguardo all’età della prima gravidanza, alla durata dell’allattamento, all’età di comparsa e di eventuale scomparsa del ciclo mestruale e alla familiarità per il carcinoma della mammella. L’anamnesi è volta ad identificare la presenza di eventuali fattori di rischio. Si procede quindi all’osservazione morfologica delle mammelle in differenti posture (seduta, con braccia alzate, distesa, etc.) per valutarne dimensioni, simmetria e profilo, per arrivare, quindi, alla palpazione vera e propria nella quale si esaminano, i cavi ascellari, i solchi sottomammari e le fosse sopra e sottoclaveari. La visita viene conclusa con la palpazione del capezzolo e dell’area limitrofa, per valutare eventuali ispessimenti o noduli.