Virosi Cutanee

Virosi Cutanee

L’Herpes Zoster è causato dalla riattivazione del virus varicella-zoster (VZ) rimasto latente nei gangli delle radici dorsali dei nervi cranici e spinali dopo la varicella. I fattori che contribuiscono alla riattivazione del virus sono età, stress ed immunodepressione (iatrogena, infezione da HIV, etc..).
Nell’ 80% dei pazienti le manifestazioni cutanee sono precedute da sintomi prodromici come dolore e parestesie, più raramente astenia e febbricola, della durata di 3-5 giorni. Il caratteristico quadro clinico interessa un solo dermatomero ma talora ne può essere coinvolto più di uno. Lungo i segmenti dei nervi bersaglio, si possono osservare macule eritematose e placche edematose ben delimitate che confluiscono in chiazze eritematose unilaterali e dolorose. Le tipiche vescicole disposte a grappolo compaiono nel giro di 12-24 ore. Dopo altri 2-4 giorni le vescicole diventano confluenti, per poi acquisire un contenuto torbido ed evolvere in elementi necrotici e crostosi in circa 7-12 giorni. In pazienti immunocompetenti, la guarigione si ha in genere in 2-3 settimane. Le sedi più frequentemente colpite sono regione toracica e cefalica, meno colpiti il distretto cervicale, lombare e sacrale.
In pazienti immunodepressi (terapie immunosoppressive, infezione da HIV) lo Zoster può avere manifestazioni atipiche con infiammazione associata ad emorragie e necrosi.

L’infezione da mollusco contagioso è causata da un virus appartenente alla famiglia dei Poxvirus, è trasmessa nel bambino da contatti casuali, negli adulti più spesso da contagio sessuale e comunque mediante contatto umano diretto l’agente virale infetta solo la cute.

La clinica è caratterizzata dalla comparsa di piccole papule rosee con ombelicatura centrale. Le sedi tipiche sono le regioni inguinali, ascellari, e del collo. Negli adulti la regione più a rischio è quella genitale.